La road map politica della Farnesina per superare la crisi del Cairo
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha avuto un colloquio telefonico con il vicepresidente egiziano, Omar Suleiman. I due si conoscono personalmente e hanno avuto diversi incontri in passato: secondo la Farnesina, nella lunga telefonata di ieri hanno discusso la possibile road map politica per superare la crisi del Cairo. Frattini riferirà oggi alla Camera sui contenuti del colloquio.

Ma una delle telefonate più importanti è stata quella con il presidente della Lega araba, Amr Moussa. Moussa è egiziano e ha confermato a Frattini la volontà di avere un ruolo nel futuro del paese. Non è escluso che Moussa si possa candidare alle prossime elezioni: sarebbe un rivale prestigioso per il premio Nobel Mohammed ElBaradei, che ha raccolto i movimenti di piazza intorno a sé ed è considerato oggi il leader dell’opposizione egiziana. Alla Farnesina dicono che si lavora sulla possibilità di una “transizione democratica e ordinata” e che la diplomazia ha “piena consapevolezza” del proprio ruolo nel Mediterraneo.
In Egitto, il ministero degli Esteri può contare su rapporti “che sono importanti sotto il profilo economico, politico e culturale”. A febbraio era previsto l’incontro di partenariato italo-egiziano, ma il summit al momento risulta annullato. In compenso, l’Italia ospiterà in primavera l’incontro del 5+5, il gruppo che comprende cinque paesi europei del Mediterraneo e cinque paesi nordafricani (Roma ha proposto l’ingresso dell’Egitto in questa organizzazione). La Farnesina afferma che proseguono i contatti anche con il governo tunisino, impegnato nella transizione dopo la fine del regime di Ben Ali. Il ministro degli Esteri di Tunisi sarà ricevuto a Roma il 17 febbraio.